Trapianti eseguiti da personale non autorizzato

Negli ultimi decenni, il numero delle cliniche che offrono operazioni chirurgiche di trapianto di capelli è cresciuto esponenzialmente data la sempre più massiccia domanda da parte del grande pubblico. La calvizie è una condizione molto comune che colpisce più dell’80% degli uomini e il 40% delle donne e il trapianto di capelli permette al paziente di riacquisire un aspetto giovanile e di riappropriarsi della propria immagine.

Le tecniche hanno subito uno sviluppo notevole negli ultimi anni e sul web è possibile osservare dei buoni risultati anche a prezzi non eccessivamente alti. Tuttavia, non è raro che il paziente si lasci tentare da promesse di risultati strabilianti a prezzi stracciati, affidandosi a cliniche non specializzate che si servono di personale non autorizzato e non adeguatamente qualificato.

L’ISHRS (International Society of Hair Restoration Surgery) ha recentemente pubblicato un’informativa per i pazienti, con lo scopo di metterli in guarda da coloro che eseguono operazioni di trapianto di capelli senza rispettare le normative vigenti e senza le abilitazioni e le competenze tecniche necessarie per la realizzazione della chirurgia. Inutile dire quanto questa pratica possa mettere a rischio la salute dei pazienti.

Membro dell’USHRS è il dott. Tayfun Oguzoglu, che ci illustra come le unità follicolari devono essere estratte ed innestate per massimizzare gli effetti estetici dell’intervento: https://www.trapiantocapelliturchia-tayfun.com/hair-care-dr-tayfun-oguzoglu/

 

Operazioni di repair

Sempre più pazienti al giorno d’oggi si rivolgono ai membri dell’ISHRS per correggere gli errori commessi da tecnici non opportunamente formati nell’esecuzione del trapianto di capelli.

La società afferma che sempre più spesso, purtroppo, la sicurezza dei pazienti e la qualità dei risultati sono messi a rischio e incoraggia i pazienti a prestare attenzione ai seguenti aspetti:

 

Anche i trapianti meno invasivi sono operazioni chirurgiche

Qualunque sia l’entità del trapianto, si tratta di un’operazione chirurgica che richiede un’esperienza medica completa.

Durante la procedura la pelle viene incisa e può essere necessario prendere delicate decisioni diagnostiche. Per eseguire un trapianto con metodo FUE sono realizzate centinaia di migliaia di incisioni microscopiche, e nel caso di metodo Strip si ha la rimozione di un’intera losanga di pelle.

Il corretto dosaggio dell’anestesia è un altro punto cruciale per la salute e la sicurezza del paziente, così come il monitoraggio costante delle sue condizioni mediche.

I tecnici, accuratamente formati e istruiti, dovrebbero essere gli unici professionisti che eseguono alcuni aspetti della chirurgia. Tra questi:

  • Valutazione diagnostica preoperatoria e consulto;
  • Pianificazione della chirurgia ed esecuzione della stessa (prelievo dall’area donatrice, disegno della linea frontale e creazione dei siti riceventi);
  • Gestione degli imprevisti medici e di possibili reazioni negative.

 

Legislazioni differenti a seconda dello Stato

Le legislazioni che regolano la delega delle fasi della chirurgia a personale diverso cambiano in ogni stato. L’ISHRS ritiene che sia il chirurgo a dover eseguire tutte le incisioni chirurgiche e le estrazioni.

“When doctors advertise their credentials and then delegate the surgery to unlicensed personnel, patients are being misled and placed at risk.”

“Quando i medici pubblicizzano le proprie competenze e delegano la chirurgia a personale non qualificato, i pazienti sono ingannati e la loro sicurezza è messa a rischio.”

Se gli aspetti più delicati e complessi dell’operazione sono eseguiti da personale non idoneo, i pazienti sono sottoposti a rischi notevoli e vi è un alta probabilità di effettuare una diagnosi errata, con conseguenti problemi medici.

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